informazioni ambiente
DETERGENTE BIOBOY
Bioboy 500 - 800 gr Bioboy 3 - 4 kg Dentifricio Bioboy Campi di applicazione Come usare Bioboy Certificazioni e premi Spugna Bioboy kit Offerta Speciale
BIOBOY LIQUIDO
Concentrato al mentolo Concentrato al limone Concentrato 5 litri Detergente Biolady 1 l Detergente Biolady 5 l
MOBILI E PELLI
Cera naturale miele Cera naturale neutra
ULTRA MICROFIBRE
Panno universale Panno vetri e specchi Speciale vetri e cristalli
ACCESSORI UTILI
Wash ball class Sapone per bucato Hi-tech nanosigillante BioNeat
OFFERTE SPECIALI !
Kit prodotti Bioboy Super kit Bioboy
CONTATTACI CON SKYPE

Il mio stato

ID Skype: ( bioboy1972 )

www.natursit.com
www.caffettieramoka.com
www.orlandoarredamenti.com

Energie rinnovabili - Il fotovoltaico

Cos' è il fotovoltaico?

Il termine fotovoltaico si spiega(quasi) da solo: è composto dalla parola greca phos (luce) e Volt (unitá di misura della tensione elettrica). Si tratta dunque della trasformazione dell'energia solare incidente sulla superficie terrestre in energia elettrica.

Il funzionamento dei dispositivi fotovoltaici si basa sulla capacità di alcuni materiali semiconduttori, opportunamente trattati, di convertire l'energia della radiazione solare in energia elettrica in corrente continua senza bisogno di parti meccaniche in movimento. Il materiale semiconduttore quasi universalmente impiegato oggi a tale scopo è il silicio.

Il componente base di un impianto fotovoltaico è la cella fotovoltaica, che è in grado di produrre circa 1,5 Watt di potenza in condizioni standard, vale a dire quando essa si trova ad una temperatura di 25 °C ed è sottoposta ad una potenza della radiazione pari a 1000 W/m².

Più celle assemblate e collegate tra di loro in una unica struttura formano il modulo fotovoltaico.

Schema di impianto fotovoltaico

I moduli fotovoltaici

I moduli o pannelli fotovoltaici, hanno la capacità di generare corrente elettrica quando vengono esposti alla luce del sole. Trasformano direttamente l'energia solare in energia elettrica. Questa è anche la principale caratteristica che differenzia il pannello fotovoltaico da quello solare termico che serve invece per produrre acqua calda a scopo sanitario o integrazione al riscaldamento domestico.

La produzione di moduli solari

L'elemento principale delle celle fotovoltaiche è il silicio, che dopo l'ossigeno è l'elemento più frequente della crosta terrestre. In natura esso non compare in forma pura, ma sotto forma di composti insieme ad altri elementi. Per la
produzione di celle
fotovoltaiche però il silicio deve essere purissimo, ed è proprio la purificazione il processo più impegnativo e dispendioso. Dalle purissime
barre di silicio vengono tagliati dei dischetti molto fini che vengono successivamente lisciati mediante levigatura e trattamento con acido. Un altro metodo consiste nel ricoprire una piastra di vetro di atomi di silicio attraverso spruzzamento catodico (silicio amorfo).
Un ulteriore processo prende il nome di 'drogatura'. Consiste nell'aggiunta programmata di impurità ai dischetti di silicio sotto forma di atomi estranei.
Il dischetto cosí trattato puo' già essere chiamato cella
fotovoltaica, dato che in questo stato possiede le proprietà di semiconduttore e in principio può già funzionare.
Per raggiungere la potenza desiderata e per proteggere le celle dai fattori atmosferici (vento, neve, pioggia/ghiaccio, ecc.), esse vengono collegate elettricamente, inserite in un telaio metallico e protette da una lastra di vetro.

I principali vantaggi degli impianti fotovoltaici sono:

• l'inesauribilità della fonte d'energia(il sole)
• nessuna produzione di scorie(gas combusti, residui, ecc.)
• alta affidabilità poiché non esistono parti in movimento(vita utile superiore a 25 anni);
• costi di manutenzione ridotti al minimo(pulizia annua);
• modularità del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli).
• approvvigionamento energetico decentralizzato, cioè indipendenza da crisi energetiche
• un impatto ambientale estremamente basso.
• tutti i materiali sono riciclabili e riutilizzabili: considerando l'intero ciclo di vita dei componenti e l'energia complessiva per produrli, la produzione di energia elettrica ottenuta con tecnologia fotovoltaica è una delle più ecologiche.
• gli impianti fotovoltaici riducono la domanda di energia da altre fonti tradizionali e contribuiscono perciò alla riduzione dell'inquinamento atmosferico.

I componenti di un impianto fotovoltaico

Pannello fotovoltaico

• I moduli fotovoltaici
I moduli o pannelli fotovoltaici, costituiscono l'elemento principale dell'impianto fotovoltaico in quanto la loro esposizione alla radiazione solare determina la produzione di energia elettrica (continua).

All'interno del modulo ci sono le celle fotovoltaiche, generalmente costituite da "fette" sottilissime di silicio (monocristallino, policristallino oppure amorfo) che convertono direttamente l'energia solare in energia elettrica.

I moduli più diffusi sono di forma rettangolare con una superficie di 1-1,5 m2, un peso di 15-20 kg e una potenza compresa fra 80 e 300 Wp.

• Le strutture di sostegno dei moduli
Sono le strutture che sorreggono i moduli e provvedono al loro orientamento. In Italia l'inclinazione ottimale varia da 25° a 30°.
Le strutture possono essere in acciaio zincato a caldo o in alluminio, e vengono vincolate sulla superficie di installazione mediante degli ancoraggi o delle zavorre.

• L'inverter
E' un dispositivo elettronico che consente di adeguare l'energia elettrica prodotta dai moduli alle esigenze delle apparecchiature elettriche e della rete, operando la conversione da corrente continua a corrente alternata con una frequenza di 50 Hz.

• I misuratori di energia
Sono degli apparati() che vengono installati sulle linee elettriche e misurano l'energia che li attraversa, ad esempio vengono utilizzati per conteggiare l'energia prodotta dall'impianto e quella immessa in rete.

• I quadri elettrici e cavi di collegamento
Quadri, cavi, interruttori ed eventuali ulteriori dispositivi di protezione sono i componenti elettrici che completano l'impianto.

I vari tipi di celle solari

A seconda dei loro processi di produzione, si distinguono i seguenti tipi di celle fotovoltaiche:
• Celle monocristalline: vengono prodotte tagliando una barra monocristallina. Il vantaggio principale è un alto rendimento (fino al 16%). Questo tipo di celle è però molto costoso a causa del complicato processo di produzione. Le celle di tipo monocristallino sono caratterizzate usualmente da un'omogenea colorazione blu.
• Celle poli(multi-)cristalline: vengono colate in blocchi e poi tagliate a dischetti. Il rendimento è minore (10-12%), ma anche il prezzo. Questo tipo di celle è riconoscibile da un disegno ben distinguibile (a causa dei vari cristalli contenutivi).
• Celle amorfe: vengono prodotte mediante spruzzamento catodico di atomi di silicio su una piastra di vetro. Questo tipo di cella ha il rendimento minore(ca. 4-8%), ma si adatta anche al caso di irradiamento diffuso(cielo coperto, ecc.).
Le celle così prodotte sono riconoscibili da un caratteristico colore scuro, inoltre sono realizzabili in qualsiasi forma geometrica(forme circolari, ottagonali, irregolari, e persino convesse sono realizzabili).

I tipi di impianti fotovoltaici

Tutti gli impianti fotovoltaici sono classificabili nelle seguenti categorie:

• Alimentazione diretta: l'apparecchio da alimentare viene collegato direttamente al modulo fotovoltaico. Il grande svantaggio di questo tipo di impianti è che l'apparecchio collegato non funziona in assenza di sole (di notte). Applicazioni: piccole utenze come radio, piccole pompe, calcolatrici tascabili, ecc.

• Funzionamento ad isola(stand-alone): il modulo FV alimenta uno o più apparecchi elettrici. L'energia fornita dal modulo, ma momentaneamente non utilizzata, viene usata per caricare degli accumulatori.
Quando il fabbisogno aumenta, o quando il modulo
fotovoltaico non funziona (p.e. di notte), viene utilizzata l'energia immagazzinata negli accumulatori. Applicazioni: zone non raggiunte dalla rete di distribuzione elettrica

• Funzionamento a immissione in rete(grid-connected): il modulo solare alimenta le apparecchiature elettriche collegate. L'energia momentaneamente non utilizzata viene immessa nella rete pubblica. Il gestore di un impianto di questo tipo fornisce dunque l'energia eccedente a tutti gli altri utenti collegati alla rete elettrica, come una normale centrale elettrica.
Nelle ore serali e di notte la corrente elettrica può essere nuovamente prelevata dalla rete pubblica. Applicazioni: abitazioni, uffici, stabilimenti industriali, officine, banche, scuole, edifici pubblici, ecc.

Dove può essere installato

I moduli fotovoltaici possono essere collocati sul tetto(sia piano che a falda) su facciata o a terra.
La decisione in merito alla fattibilità tecnica si basa sull'esistenza nel sito d'installazione dei seguenti requisiti, che dovranno essere verificati dal progettista/installatore in sede di sopralluogo:

• disponibilità dello spazio necessario per installare i moduli (per ogni kWp di potenza installata occorrono circa 8 mq di moduli);
• corretta esposizione ed inclinazione della suddetta superficie;
• assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.

Le condizioni ottimali per l'Italia sono:
• esposizione SUD (accettata anche Sud-Est, Sud-Ovest, con limitata perdita di produzione);
• inclinazione 30-35° gradi.

Quanta elettricità produce

La produzione elettrica annua di un impianto fotovoltaico può essere stimata attraverso un calcolo che tiene conto:
• radiazione solare incidente sul sito d'installazione;
• di un fattore correttivo calcolato sulla base dell'orientamento, dell'angolo d'inclinazione dell'impianto e di eventuali ombre temporanee;
• assenza/presenza di ombreggiamenti;
• delle prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici, dell'inverter e degli altri componenti dell'impianto;
• delle condizioni operative dei moduli (con l'aumento della temperatura di funzionamento diminuisce l'energia prodotta).

La potenza di picco di un impianto fotovoltaico si esprime in kWp (chilowatt di picco), cioè la potenza teorica massima che l'impianto può produrre nelle condizioni standard di insolazione e temperatura dei moduli (1000 W/mq e 25°C).

Quanti anni può funzionare

Nelle analisi tecniche ed economiche che si usa accreditare, l'impianto ha una vita complessiva di 25-30 anni.

Se si considerano separatamente i componenti economicamente più rilevanti, si evince che:

• i moduli hanno una durata di vita da 25 a 30 anni, con una diminuzione delle prestazioni energetiche inferiori al 20%.

• gli inverter, apparecchi ad elevata tecnologia, hanno una durata nel tempo abbastanza lunga, ma generalmente inferiore a quella dei moduli; il loro costo è relativamente contenuto.

Un impianto fotovoltaico è un sistema completamente modulare, e la sostituzione di un qualsiasi componente è generalmente facile e veloce, a condizione che questa sostituzione sia prevista nella fase di progetto.

Autorizzazioni per l'installazione

Nei casi in cui l'immobile non sia in una zona sottoposta a vincoli (di
tipo ambientale, storico, artistico, paesaggistico...), l'impianto fotovoltaico può essere installato senza alcuna autorizzazione; è sufficiente una semplice dichiarazione di inizio attività (DIA), come richiesto per qualsiasi tipo di lavoro di manutenzione straordinaria.

Se si tratta di un edificio in costruzione è preferibile integrare l'impianto fotovoltaico nella licenza stessa dell'edificio in costruzione.
Qualora l'impianto venga installato in un'area protetta, bisognerà richiedere all'autorità competente sul territorio (l'ente locale, l'ente parco, la sovrintendenza ai beni culturali...) un "nulla osta".

associazioni ambientalifotovoltaicogeotermiaraccolta differenziatasimboli riciclaggio
Bioboy Offerta Speciale
Promozione!!!

Con
l'acquisto di
3 o più prodotti
(dentifricio e
spugne esclusi)
spese
di spedizione
gratuite!!!
Offerta Bioboy

New Detergente naturale BioNeat
Scarica catalogo PDF
Sfoglia catalogo

Ti piacciono i nostri prodotti e gradisci proporli nella tua attività? Clicca QUI

Se invece vuoi proporci un tuo prodotto, clicca QUI

DAL 2001

SOSTENIAMO I GASSosteniamo i GAS

Se gradisci far conoscere la nostra offerta al GAS a cui appartieni, clicca QUI

 

 

bioboy