Simboli etichette – tessuti e abbigliamento

Scopri come leggere correttamente le etichette dei tessuti: segui le indicazioni su lavaggio, temperatura dell’acqua, candeggio, asciugatura, stiratura e trattamenti professionali per far durare i tuoi capi più a lungo.
Le etichette dell’abbigliamento raggruppano i simboli in cinque categorie principali:lavaggio(bacinella),candeggio(triangolo),lavaggio a secco(cerchio),asciugatura(quadrato) estiratura(ferro da stiro). Questi marchi ti spiegano come prenderti cura dei capi senza rovinarli, specificando ad esempio le temperature massime o l’uso consentito di asciugatrice e candeggina.
Lavaggio

Lavaggio – Normale
Puoi lavare il capo sia a mano che in lavatrice. Utilizza il programma cotone alla velocità massima, con azione meccanica, risciacquo e centrifuga normali.

Lavaggio – Medio
Imposta il programma per i sintetici a velocità media. Questa opzione riduce l’azione meccanica, effettua il risciacquo a temperatura decrescente e limita la velocità della centrifuga.

Lavaggio – Delicato
Utilizza il programma lana alla velocità minima per proteggere le fibre più fragili durante il lavaggio.

Lavaggio – A mano
Lava il capo esclusivamente a mano. Risciacqua con cura e strizza il tessuto molto delicatamente per evitare deformazioni.

Lavaggio – Non lavare con acqua
Non lavare il capo in acqua in nessun caso. L’unica alternativa consentita per la pulizia è il lavaggio a secco professionale.

Lavaggio – Non strizzare
Evita di strizzare il capo, specialmente dopo il lavaggio a mano, per non danneggiare le fibre o deformare il tessuto.

Lavaggio – A mano – Max 30°
Questo simbolo specifica che devi lavare il capo manualmente senza superare la temperatura di 30°C. Questa dicitura protegge le fibre naturali più pregiate, come il cashmere e la seta, evitando shock termici che potrebbero infeltrire o restringere il tessuto.

Temperatura acqua – Max 40°
Imposta il lavaggio a una temperatura non superiore ai 40 gradi centigradi.

Temperatura acqua – Max 40°
Lava il capo a una temperatura massima di 40 gradi centigradi. Questo limite garantisce la pulizia profonda senza rischiare il restringimento dei tessuti sintetici o misti.

Temperatura acqua – Max 50°
Imposta il lavaggio a una temperatura non superiore ai 50 gradi centigradi. Utilizza questa gradazione per capi che richiedono una igienizzazione maggiore rispetto ai cicli delicati.

Temperatura acqua – Max 60°
Lava il capo a una temperatura massima di 60 gradi centigradi. Questa temperatura è ideale per lenzuola, asciugamani e capi in cotone bianco che necessitano di eliminare batteri e macchie ostinate.

Temperatura acqua – Max 70°
Utilizza una temperatura massima di 70 gradi centigradi. Assicurati che il tessuto sia idoneo a resistere a calori elevati prima di avviare il ciclo di lavaggio.

Temperatura acqua – Max 95°
Lava il capo a una temperatura massima di 95 gradi centigradi. Questa impostazione è riservata ai tessuti bianchi in cotone o lino estremamente resistenti che richiedono una sterilizzazione profonda.
Candeggio

Candeggio – Qualunque candeggio
Puoi trattare il capo con qualunque agente sbiancante. Il triangolo vuoto indica che il tessuto resiste bene sia al cloro (candeggina tradizionale) sia ai candeggianti a base di ossigeno.

Candeggio – No candeggio
Non utilizzare mai la candeggina o altri agenti sbiancanti su questo capo. Lava il tessuto esclusivamente con detersivi neutri per capi colorati o delicati per evitare di rovinare le fibre o sbiadire i colori.

Candeggio – Solo cloro
Utilizza solo prodotti a base di cloro (come la classica candeggina) per sbiancare il tessuto. Le due linee diagonali all’interno del triangolo vietano invece l’uso di sbiancanti all’ossigeno.

Candeggio – No cloro
Non utilizzare prodotti contenenti cloro (candeggina tradizionale) su questo capo. Questo simbolo indica che il tessuto non tollera l’azione aggressiva del cloro.

Candeggio – Solo ossigeno
Il triangolo con due linee oblique interne permette esclusivamente l’uso di candeggianti a base di ossigeno. I produttori utilizzano questo simbolo per i capi colorati o sintetici: puoi usare smacchiatori “gentili” ma devi evitare assolutamente la candeggina tradizionale al cloro.
Asciugatura

Asciugatura naturale
Appendi il capo all’aria aperta per permetterne l’asciugatura naturale. Questo metodo preserva la forma originale dei tessuti.

Asciugatura – All’ombra
Stendi il capo all’aria aperta ma rigorosamente all’ombra. Evita il contatto diretto con la luce solare per impedire lo sbiadimento dei colori e l’indebolimento delle fibre.

Non asciugare
Evita l’asciugatura artificiale o naturale forzata. Questo simbolo indica che il materiale richiede cure specifiche per non deteriorarsi.

Appendere dopo la centrifuga
Dopo aver completato il ciclo di centrifuga in lavatrice, appendi immediatamente il capo. Questa operazione facilita la stiratura e riduce le pieghe.

Asciugatura – Appendere dopo centrifuga all’ombra
Dopo il ciclo di centrifuga, appendi il capo sullo stendibiancheria posizionandolo rigorosamente all’ombra. Questo accorgimento evita che la luce diretta del sole danneggi le fibre o sbiadisca i colori.

Asciugatura – Appendere senza centrifuga
Escludi la centrifuga: appendi il capo mentre è ancora intriso d’acqua. Grazie a questo metodo, il peso dell’acqua distende le fibre, permettendoti spesso di indossare il prodotto senza doverlo stirare.

Asciugatura – Senza centrifuga e all’ombra
Appendi il capo bagnato, senza centrifugarlo, in un luogo riparato dal sole. Questa tecnica combina la distensione naturale delle fibre con la massima protezione dei pigmenti del tessuto.

Asciugatura – Asciugare appeso
Posiziona il capo su una gruccia o un supporto verticale per completare l’asciugatura. È il metodo ideale per camicie e giacche che devono mantenere la loro forma strutturale.

Asciugatura – Appeso all’ombra
Riponi il capo appeso su una gruccia in un ambiente ventilato ma non esposto ai raggi solari diretti.

Asciugatura – Appeso e gocciolante
Appendi il capo ancora bagnato e gocciolante, senza centrifugare né strizzare. Questo metodo sfrutta il peso dell’acqua per distendere le pieghe in modo naturale durante l’asciugatura.

Asciugatura – Appeso gocciolante all’ombra
Posiziona il capo bagnato su una gruccia o uno stendino in un luogo riparato dal sole. L’asciugatura all’ombra previene l’ingiallimento dei tessuti bianchi e lo sbiadimento di quelli colorati.

Asciugatura – In piano
Stendi il capo orizzontalmente su una superficie piana, preferibilmente sopra un asciugamano pulito. Utilizza questa tecnica per maglioni di lana o tessuti pesanti che potrebbero deformarsi se appesi.

Asciugatura – In piano all’ombra
Disponi il capo in posizione orizzontale lontano dalla luce solare diretta. Questo metodo garantisce la massima protezione per la forma e i colori dei tessuti più pregiati.

Asciugatura – In piano gocciolante
Stendi il capo bagnato e non centrifugato su un piano orizzontale. Assicurati che la superficie permetta il drenaggio dell’acqua o utilizza una griglia per favorire il passaggio dell’aria.

Asciugatura – In piano, gocciolante e all’ombra
Stendi il capo gocciolante in posizione orizzontale, evitando di esporlo alla luce diretta del sole. Questo metodo protegge i tessuti estremamente fragili che non tollerano né la centrifuga né la sollecitazione verticale del peso dell’acqua.
Asciugatrice (Tamburo)

Asciugatrice – Ciclo standard
Puoi asciugare tranquillamente i capi nell’asciugatrice a tamburo utilizzando i programmi standard.

Asciugatrice – Temperatura bassa (Un punto)
Il capo richiede attenzione a causa della delicatezza delle fibre. Imposta l’asciugatrice esclusivamente su un programma delicato o a temperatura ridotta per evitare danni.

Asciugatrice – Temperatura media (Due punti)
Puoi utilizzare l’asciugatrice con un programma a temperatura media. Questo simbolo è comune su tessuti resistenti come il cotone.

Asciugatrice – Temperatura alta (Tre punti)
Il tessuto sopporta cicli di asciugatura rapidi a temperatura elevata senza subire restringimenti o rotture delle fibre.

Asciugatrice – Senza calore
Imposta il tamburo sul ciclo ad aria fredda. Il marchio vieta l’uso del calore durante la rotazione per preservare l’integrità del materiale.

Asciugatrice – No asciugatrice
Non asciugare il capo meccanicamente. Questo simbolo vieta l’uso dell’asciugatrice e sconsiglia centrifughe aggressive in lavatrice per evitare danni irreparabili alle fibre.
Stiratura

Stiratura – Stiratura consentita
Puoi stirare il capo senza restrizioni particolari. Il tessuto resiste bene al calore del ferro da stiro.

Stiratura – Max 110° (Un punto)
Stira il capo a una temperatura massima di 110°C. Ti suggeriamo di non utilizzare il vapore, poiché potrebbe rovinare i tessuti sintetici o particolarmente delicati (come l’acetato o il nylon).

Stiratura – Max 150° (Due punti)
Imposta il ferro da stiro a una temperatura massima di 150°C. Questa gradazione è ideale per capi in lana o misto-poliestere che richiedono una temperatura moderata.

Stiratura – Max 200° (Tre punti)
Puoi stirare il tessuto a temperature elevate, fino a 200°C. Il cotone e il lino sopportano bene questo livello di calore, necessario per eliminare le pieghe più ostinate.

Stiratura – No vapore
Stira il capo esclusivamente a secco. Il marchio vieta l’uso del vapore, poiché l’umidità calda potrebbe deformare il tessuto o creare macchie permanenti sulle fibre delicate.

Stiratura – Non stirare
La croce sopra il ferro da stiro vieta categoricamente qualsiasi tipo di stiratura. Il calore diretto danneggerebbe irreparabilmente questi tessuti (come pile, elastam o poliestere riciclato); ti consigliamo di stenderli con cura per eliminare le pieghe in modo naturale.
Lavaggio a secco (Trattamento professionale)

Lavaggio a secco – Standard
Questo simbolo indica che il capo è idoneo al lavaggio a secco professionale. Il cerchio vuoto (o con la lettera A) garantisce che il professionista può utilizzare qualsiasi solvente senza rischiare di danneggiare il tessuto.

Lavaggio a secco – Con attenzione
Il marchio autorizza il lavaggio a secco ma richiede una particolare cautela. Il professionista deve gestire il trattamento con cura per evitare restringimenti o alterazioni delle fibre delicate.

Lavaggio a secco – Non lavare a secco
Il cerchio barrato vieta tassativamente il lavaggio a secco. Non utilizzare solventi chimici su questo capo, poiché potrebbero sciogliere le fibre o rovinare le finiture superficiali.

Lavaggio a secco – Percloroetilene (P)
La lettera P all’interno del cerchio indica che il lavanderia può utilizzare solventi clorati, percloroetilene ed essenze minerali. Questo è il metodo di pulizia professionale più comune per i capi d’abbigliamento.

Lavaggio a secco – Delicato con percloroetilene
La linea sotto il simbolo P impone un ciclo di lavaggio delicato. Il professionista deve limitare l’aggiunta di acqua, ridurre l’azione meccanica e controllare la temperatura durante l’asciugatura in lavanderia.

Lavaggio a secco – Idrocarburi (F)
La lettera F indica che il professionista può lavare il capo utilizzando idrocarburi e trifluoro-tricloroetano. Questo metodo prevede i normali procedimenti di pulizia a secco per tessuti che richiedono solventi meno aggressivi del percloroetilene.

Lavaggio a secco – Delicato con idrocarburi
La sottolineatura sotto la lettera F impone un lavaggio delicato con idrocarburi. Il professionista deve rispettare limiti rigorosi di temperatura e umidità per preservare l’integrità del capo durante il trattamento.

Lavaggio professionale a umido (W)
La lettera W identifica il “Wet Cleaning”, un sistema di lavaggio professionale ad acqua che utilizza attrezzature, detergenti e additivi specifici. Questo procedimento differisce dal normale lavaggio domestico e garantisce la massima cura per i tessuti tecnici.

Lavaggio a umido – Ciclo delicato
Il simbolo con una sola linea alla base prescrive un trattamento a umido con azione meccanica ridotta. Il lavandaio deve gestire il ciclo con delicatezza per proteggere la struttura del tessuto.

Lavaggio a umido – Ciclo molto delicato
La doppia linea sotto il cerchio indica un procedimento a umido estremamente delicato. Il trattamento richiede il massimo controllo della temperatura e dell’umidità per evitare danni irreversibili ai capi più preziosi.

Lavaggio a secco – Solo lavaggio a secco
Questo marchio specifica che il capo tollera esclusivamente il lavaggio a secco professionale. Evita assolutamente l’uso dell’acqua, poiché distruggerebbe irreparabilmente la forma o il materiale dell’indumento.
Conclusione: fai durare i tuoi capi nel tempo
Imparare a leggere le etichette è il primo passo per un guardaroba più sostenibile. Seguendo correttamente i simboli di lavaggio e stiratura, non solo mantieni i tuoi vestiti come nuovi più a lungo, ma riduci anche gli sprechi e l’impatto ambientale legato alla produzione di nuovi tessuti.
La scelta ecologica inizia dalla cura:prima di avviare la lavatrice, controlla sempre l’etichetta. Il tuo pianeta (e il tuo portafoglio) ti ringrazieranno!
